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Venerdì 27 ottobre

Bologna

Aula Magna di geologia
Via Zamboni, 63

Raccontare la storia

Ore 8.30-13.00
Scienza coscienza cultura. VII convegno “Bologna dei portici – la città nella storia”.

Interventi di: Gian Battista Vai e Federico Fanti, visita guidata al Museo geologico G. Capellini; Matteo Berti, Frane storiche nell'Appennino Emiliano RomagnoloLoretta Sacchi, la scienza diviene coscienza e cultura; Roberto Corinaldesi, Gregorio XIII, storia di papi e di statue. A seguire: assegnazione della “Targa Mazzocco”. Accesso libero.
A cura dell’Associazione per le arti “Francesco Francia”, in collaborazione con il Museo geologico Universitario G. Capellini e l’ISART – Liceo Artistico “F. Arcangeli” di Bologna.

 

Bologna

Sala dello Stabat Mater
Biblioteca comunale dell’Archiginnasio
Piazza Galvani, 1

Raccontare la storia

Ore 9.30
Visitandum est. Scoprire percorrere nuovi paesaggi attraverso il pellegrinaggio nel tardo medioevo. Convegno.

Interventi di Beatrice Borghi, Fiorella Dallari, Laura Galoppini, Stefano Piastra, Matteo Proto, Ilaria Sabbatini. Coordina Olivetta Schena.

 

Bologna

Cripta della Cattedrale di San Pietro
Via dell'Indipendenza, 7

Ore 14.00-18.30

Mille anni in ottanta metri: viaggio nelle radici di Bologna cristiana. Visita guidata.

Visita guidata agli scavi archeologici all'interno della cripta della Cattedrale di Bologna (via dell'Indipendenza 7), alla scoperta dei resti delle precedenti chiese cattedrali e di testimonianze romane. Successivamente, salita sul campanile doppio, esplorando un elemento architettonico unico nel contesto della città e illustrazione della caratteristica tecnica del suono "alla bolognese". Turni ogni ora, a gruppi di massimo 10 persone. Costo: offerta consigliata € 7 adulti (dai 16 anni) ; € 4 studenti. Prenotazione obbligatoria via mail all'indirizzo romanica.san.pietro@outlook.it. In alternativa al tel 392/5737099

A cura dell'Associazione Bologna Storica e Archeologica

 

Lucca

Complesso San Micheletto,
Via San Micheletto, 2

Ore 15.00-18.30

La storia e l'evoluzione del paesaggio. Convegno.

Nel mese di ottobre, ogni anno, si ha una settimana dedicata alla festa internazionale della storia che si svolge a Bologna, ma ha eco anche in altre località con iniziative di vario genere sul tema della storia. Quest’anno l’Osservatorio Locale del paesaggio Lucchese ha aderito all'iniziativa proponendo tre giornate a Lucca. In concomitanza con tale festa, si vuole proporre, per l’Osservatorio Locale del Paesaggio Lucchese una giornata di riflessione su come cambia ed è cambiato il paesaggio nel tempo da più punti di vista, ponendo attenzione al contesto lucchese. Interventi di Marco Serradimigni, Mara dell'Aringa, Daniele Maffei, Piergiorgio Romboli, Nicola Carmignani, Massimo Giambastiani, Francesco Stragapede. Modera Mariangela Lucarini.
A cura dell'Osservatorio Locale del Paesaggio Lucchese.

 

Venezia

Palazzo Zenobio
Dorsoduro, 2596

57° Biennale Internazionale d'Arte di Venezia
Padiglione della Repubblica di Armenia - Curatori: Bruno Corà, Demetrio Paparoni, Giorgio Grasso

Ore 16.00
Arte-risorse-territorio-energia tra storia e futuro. Tavola Rotonda.

Incontro con il Presidente dell'Unione Armeni d'Italia Lourian Minas, lo storico e critico d'arte, curatore alla 57° Biennale di Venezia 2017 del Padiglione Armenia, Giorgio Grasso, l'artista Silvana Mascioli ("Il punto spirituale": un progetto d'arte contemporanea ispirato alla Divina Commedia di Dante, ricordando uno studio parallelo tra il grande terremoto in Armenia ed i terremoti distruttivi degli ultimi anni in Italia), la musicista armena Zoa Tukhmanova Karapetyan.

 

Voghiera (Fe)
Museo civico del Belriguardo
Strada Provinciale, 274

Raccontare la storia

Ore 16.00

Le residenze dei duchi d’Este nel Delta del Po illustrano in modo eccezionale l’influenza della cultura del Rinascimento sul paesaggio naturale”. Visita guidata. Intorno alla Reggia di Belriguardo, oggi patrimoio UNESCO, le trasformazioni del territorio operate dagli uomini sono ancora oggi ben visibili.

La visita partirà dalla strada di fronte al castello, attraversando quanto rimane del fossato che, durante il rinascimento, circondava tutto il palazzo, osservando la peschiera, vera e propria “dispensa” dei Duchi e teatro di favolose naumachie organizzate per intrattenere gli ospiti di riguardo della corte estense.

Entrati nella Reggia, attraversando i due cortili, sarà descritto il palazzo come si presentava al tempo degli Este fino a giungere  nei campi dove, più di quattrocento anni fa, sorse uno dei primi esempi di giardini all'italiana d'Europa.

Per chi volesse continuare, infine, sarà possibile visitare la Sala della Vigna ed il Museo archeologico. Visita guidata a peschuiera, cortili e campi: gratuita. Costo biglietto museo. Intero Euro 5, ridotto: Euro 2 (disabili, scolaresche, studenti, bambini e ragazzi fino a 18 anni, insegnanti, giornalisti). Info e prenotazioni al: 392 6761945; museo.belriguardo@comune.voghiera.fe.it

 

Bologna

Museo del Patrimonio Industriale
Via della Beverara, 123

La scienza fa storia

Ore 16.00
Vapore: la “nuova” energia! Laboratorio-visita guidata per famiglie.

L'attività è dedicata alla macchina a vapore, la più importante innovazione tecnologica del XVIII secolo.
I visitatori potranno intraprendere un viaggio nei secoli per conoscere la storia e l'utilizzo delle macchine termiche: come attrezzature di viaggio, avranno a disposizione bagagli e mappe per orientarsi e per effettuare piccoli esperimenti così da meglio comprendere la potenza e la versatilità dell'energia termica e la genialità della macchina a vapore, indiscussa protagonista della Rivoluzione industriale.

 

Bologna

Sala dello Stabat Mater
Biblioteca comunale dell’Archiginnasio
Piazza Galvani, 1

Raccontare la storia

Ore 16.00
Clima e ambiente nella storia dell’uomo. Tavola rotonda.

Interventi di: Stefano Piastra, La Piccola Età Glaciale tra scala locale e scala globale; Ernst Kanitz, Il clima fa la storia o la storia fa il clima? - Cambiamenti climatici e la loro influenza su processi storici: l’esempio del pessimum climatico durante la Tarda Antichità; Maria Giulia Andretta, Le nebbie del Tambora: storia; letteratura e arte negli anni senza estate; Gilmo Vianello.

 

Bologna

Archivio di Stato di Bologna
Sala conferenze
Vicolo Spirito Santo, 2

Raccontare la storia

Ore 17.00
Eresia e dissenso religioso nello Stato della Chiesa in età moderna. Conferenza di Umberto Mazzone.

Nell’ambito delle celebrazioni per il V centenario della Riforma protestante.
A cura dell'Archivio di Stato di Bologna e dell’Associazione Il Chiostro dei Celestini. Amici dell’Archivio di Stato di Bologna.

 

Bologna

Sala dello Stabat Mater
Biblioteca dell’Biblioteca comunale dell’Archiginnasio
Piazza Galvani, 1

Il patrimonio fa storia

Ore 17.00
Conferimento del Premio “Novi Cives” a cura del Centro internazionale di Didattica della Storia e del Patrimonio (DiPaSt) del Dipartimento dell’Educazione dell’Università di Bologna e dell’Assemblea legislativa della regione Emilia-Romagna a Silvana Arbia.

 

Bologna

Biblioteca Sala Borsa
Piazza del Nettuno, 3

L’archeologia fa storia

Ore 17.15
L’archeologia fa storia. Visita guidata a cura di Roberto Ravaioli agli scavi archeologici.

Gli scavi archeologici della Sala Borsa, visita guidata a cura dei bibliotecari di Sala Borsa ai resti archeologici della basilica civile romana. Prenotazione obbligatoria: 051 2194400.
A cura dell’Associazione Biblioteca Sala Borsa, in collaborazione con il Comune di Bologna.

 

Bologna

Fondazione Carlo Gajani
Via de’ Castagnoli, 14

Raccontare la storia

Ore 17.30
Con-testo: il movimento del 1977 a Bologna. Conferenza di Luca Alessandrini, Roberto de Angelis e Angela Zanotti.

Riflessione sul movimento in una prospettiva storico-politica.

 

Bologna

Biblioteca Sala Borsa Ragazzi
Sala Ragazzi
Piazza del Nettuno, 3

Leggere fa storia

Ore 17.30-19.00
Calpurnia e le sue sorelle. Lo studio e le ragazze fra storia e letteratura per ragazzi. Conferenza.

Partendo da romanzi e saggi presenti presso la biblioteca si esamina il diritto allo studio dal punto di vista femminile. Esempi di donne e ragazze a cui è stato negato lo studio, soprattutto scientifico, di altre a cui è stato possibile grazie alla benevolenza di un uomo.
A cura della Biblioteca Sala Borsa Ragazzi.

 

Bologna

Sala Risorgimento
Museo Civico Archeologico
Via de’ Musei, 8

La Musica fa storia

Ore 20.30
Canti popolari nel nostro ambiente e della nostra storia. Concerto di canto corale.

Il canto è da sempre una delle espressioni più semplici, naturali e rivelatrici delle caratteristiche di un popolo, di un paese, delle donne e degli uomini che vivono in un determinato ambiente. Difficile trovare canti popolari per cori sul clima o sull’ambiente; i canti, soprattutto quelli popolari esprimono sentimenti, stati d’animo, gioia, dolore, protesta o anche rabbia; tuttavia, essi nascono in un ambiente, in un luogo che fa da cornice, sfondo, storia. Allora i canti popolari della nostra terra o quelli di altre terre del nostro pianeta, che proponiamo, possono stare in una festa della storia perché attraverso essi si scoprono “i segni” speciali che caratterizzano noi, qui, a Bologna o genti di altre paesi.
A cura del Gruppo musicale di Ozzano dell’Emilia con il Coro Claterna di Ozzano e il Coro della Beverara diretti dal Maestro Francesco Crovetti.

 

Castel San Pietro Terme (Bo)

Centro sociale Scardovi
Via Mazzini, 29

Raccontare la storia

Ore 20.30
La storia del Borgo. Conversazione in dialetto.

A cura di Eolo Zuppiroli per l’Associazione Terra Storia Memoria, in collaborazione con il Centro Sociale Scardovi.

 

Vergato (Bo)

Cinema Nuovo Vergato
Via G. Garibaldi, 3

Il teatro fa storia

Ore 20.30
Un castello a colori: il conte Cesare Mattei e la sua rocchetta. Musical.

“C'è un Castello grandioso, bizzarro e pittoresco, che da una irta rupe domina il paese di Riola, dove il Reno s'incontra col Limentra...” Qui è ambientata la nostra storia ottocentesca, che narra del Conte Cesare Mattei, personaggio misterioso e affascinante ideatore di un pensiero nuovo rispetto alla medicina ufficiale dell'epoca: la Scienza Nuova, l'Elettromeopatia, grazie alla quale, si dice, egli riuscì a guarire migliaia di persone in tutta Europa. La Rocchetta Mattei, detta “il castello a colori”, all’attento occhio del visitatore riflette ancora oggi la personalità del Conte e lo spettatore che vorrà viaggiare nel tempo attraverso la visione di questo spettacolo, potrà ascoltare fatti e aneddoti realmente accaduti, direttamente raccontati dai personaggi che lo conobbero. “Ma chi fu in realtà il Conte Cesare Mattei?…”
A cura dell’Accademia Culturale dei Castelli in Aria.