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Venerdì 27 ottobre

Bologna

Aula Magna di geologia,
Via Zamboni, 63

Raccontare la storia

Ore 8.30-13.00
Scienza coscienza cultura. VII convegno “Bologna dei portici – la città nella storia”.

Interventi di: Gian Battista Vai, visita guidata al Museo geologico G. Capellini; Loretta Sacchi, la scienza diviene coscienza e cultura; Roberto Corinaldesi, Gregorio XIII, storia di papi e di statue. A seguire: assegnazione della “Targa Mazzocco”. Accesso libero.
A cura dell’Associazione per le arti “Francesco Francia”, in collaborazione con il Museo geologico Universitario G. Capellini e l’ISART – Liceo Artistico “F. Arcangeli” di Bologna.

 

Bologna

Sala dello Stabat Mater, Biblioteca comunale dell’Archiginnasio,
Piazza Galvani, 1

Raccontare la storia

Ore 9.30
Visitandum est. Scoprire percorrere nuovi paesaggi attraverso il pellegrinaggio nel tardo medioevo. Convegno.

Interventi di Attilio Brilli, Ilaria Sabatini, Laura Galoppini, Beatrice Borghi, Fiorella Dallari. Coordina Olivetta Schena.

 

Bologna

Museo del Patrimonio Industriale,
Via della Beverara, 123

La scienza fa storia

Ore 16.00
Vapore: la “nuova” energia! Laboratorio-visita guidata per famiglie.

L'attività è dedicata alla macchina a vapore, la più importante innovazione tecnologica del XVIII secolo.
I visitatori potranno intraprendere un viaggio nei secoli per conoscere la storia e l'utilizzo delle macchine termiche: come attrezzature di viaggio, avranno a disposizione bagagli e mappe per orientarsi e per effettuare piccoli esperimenti così da meglio comprendere la potenza e la versatilità dell'energia termica e la genialità della macchina a vapore, indiscussa protagonista della Rivoluzione industriale.

 

Bologna

Sala dello Stabat Mater, Biblioteca comunale dell’Archiginnasio,
Piazza Galvani, 1

Raccontare la storia

Ore 16.00
Clima e ambiente nella storia dell’uomo. Tavola rotonda.

Interventi di: Stefano Piastra, La Piccola Età Glaciale tra scala locale e scala globale; Ernst Kanitz, Il clima fa la storia o la storia fa il clima? - Cambiamenti climatici e la loro influenza su processi storici: l’esempio del pessimum climatico durante la Tarda Antichità; Maria Giulia Andretta, Le nebbie del Tambora: storia; letteratura e arte negli anni senza estate; Gimo Vianello; Ilaria Sabatini.

 

Bologna

Archivio di Statodi Bologna, Sala conferenze,
Vicolo Spirito Santo, 2

Raccontare la storia

Ore 17.00
Eresia e dissenso religioso nello Stato della Chiesa in età moderna. Conferenza di Umberto Mazzone.

Nell’ambito delle celebrazioni per il V centenario della Riforma protestante.
A cura dell'Archivio di Stato di Bologna e dell’Associazione Il Chiostro dei Celestini. Amici dell’Archivio di Stato di Bologna.

 

Bologna

Sala dello Stabat Mater, Biblioteca dell’Biblioteca comunale dell’Archiginnasio,
Piazza Galvani, 1

Il patrimonio fa storia

Ore 17.00
Conferimento del Premio “Novi Cives” a cura del Centro internazionale di Didattica della Storia e del Patrimonio (DiPaSt) del Dipartimento dell’Educazione dell’Università di Bologna e dell’Assemblea legislativa della regione Emilia-Romagna a Silvana Arbia.

 

Bologna

Biblioteca Sala Borsa,
Piazza del Nettuno, 3

L’archeologia fa storia

Ore 17.15
L’archeologia fa storia. Visita guidata a cura di Roberto Ravaioli agli scavi archeologici.

Gli scavi archeologici della Sala Borsa, visita guidata a cura dei bibliotecari di Sala Borsa ai resti archeologici della basilica civile romana. Prenotazione obbligatoria: 051 2194400.
A cura dell’Associazione Biblioteca Sala Borsa, in collaborazione con il Comune di Bologna.

 

Bologna

Fondazione Carlo Gajani,
Via de’ Castagnoli, 14

Raccontare la storia

Ore 17.30
Con-testo: il movimento del 1977 a Bologna. Conferenza di Luca Alessandrini, Roberto de Angelis e Angela Zanotti.

Riflessione sul movimento in una prospettiva storico-politica.

 

Bologna

Biblioteca Sala Borsa Ragazzi, Sala Ragazzi, 
Piazza del Nettuno, 3

Leggere fa storia

Ore 17.30-19.00
Calpurnia e le sue sorelle. Lo studio e le ragazze fra storia e letteratura per ragazzi. Conferenza.

Partendo da romanzi e saggi presenti presso la biblioteca si esamina il diritto allo studio dal punto di vista femminile. Esempi di donne e ragazze a cui è stato negato lo studio, soprattutto scientifico, di altre a cui è stato possibile grazie alla benevolenza di un uomo.
A cura della Biblioteca Sala Borsa Ragazzi.

 

Bologna

Sala Risorgimento, Museo Civico Archeologico,
Via de’ Musei, 8

La Musica fa storia

Ore 20.30
Canti popolari nel nostro ambiente e della nostra storia. Concerto di canto corale.

Il canto è da sempre una delle espressioni più semplici, naturali e rivelatrici delle caratteristiche di un popolo, di un paese, delle donne e degli uomini che vivono in un determinato ambiente. Difficile trovare canti popolari per cori sul clima o sull’ambiente; i canti, soprattutto quelli popolari esprimono sentimenti, stati d’animo, gioia, dolore, protesta o anche rabbia; tuttavia, essi nascono in un ambiente, in un luogo che fa da cornice, sfondo, storia. Allora i canti popolari della nostra terra o quelli di altre terre del nostro pianeta, che proponiamo, possono stare in una festa della storia perché attraverso essi si scoprono “i segni” speciali che caratterizzano noi, qui, a Bologna o genti di altre paesi.
A cura del Gruppo musicale di Ozzano dell’Emilia con il Coro Claterna di Ozzano e il Coro della Beverara diretti dal Maestro Francesco Crovetti.

 

Vergato (Bo)

Cinema Nuovo Vergato,
Via G. Garibaldi, 3

Il teatro fa storia

Ore 20.30
Un castello a colori: il conte Cesare Mattei e la sua rocchetta. Musical.

“C'è un Castello grandioso, bizzarro e pittoresco, che da una irta rupe domina il paese di Riola, dove il Reno s'incontra col Limentra...” Qui è ambientata la nostra storia ottocentesca, che narra del Conte Cesare Mattei, personaggio misterioso e affascinante ideatore di un pensiero nuovo rispetto alla medicina ufficiale dell'epoca: la Scienza Nuova, l'Elettromeopatia, grazie alla quale, si dice, egli riuscì a guarire migliaia di persone in tutta Europa. La Rocchetta Mattei, detta “il castello a colori”, all’attento occhio del visitatore riflette ancora oggi la personalità del Conte e lo spettatore che vorrà viaggiare nel tempo attraverso la visione di questo spettacolo, potrà ascoltare fatti e aneddoti realmente accaduti, direttamente raccontati dai personaggi che lo conobbero. “Ma chi fu in realtà il Conte Cesare Mattei?…”
A cura dell’Accademia Culturale dei Castelli in Aria.