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Conferimento Premio Le Goff 2012 ad Alessandro Barbero

Nell'ambito della IX edizione della Festa della Storia è stato consegnato ad Alessandro Barbero il Premio internazionale Le Goff

Alessandro Barbero insegna Storia medievale presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi del Piemonte Orientale “Amedeo Avogadro”. Oltre che di pregevoli studi storici, è autore di numerosi romanzi, tra i quali ricordiamo Bella vita e guerre altrui di Mr. Pyle gentiluomo, pubblicato nel 1995, che ha vinto il Premio Strega nel 1996 e che è stato tradotto in sette lingue, e Gli occhi di Venezia pubblicato nel 2011, al quale è stato assegnato il premio “Alessandro Manzoni – Città di Lecco”. Della sua vasta produzione di saggi storici, si ricordano: Carlo Magno. Un padre per l’Europa, La battaglia. Storia di Waterloo, Federico il Grande, Lepanto. La battaglia dei tre imperi e Il divano di Istanbul. Membro del comitato di redazione di “Storica”, collabora con il quotidiano “la Stampa”, con lo speciale “Tuttolibri”, con la rivista Medioevo e con l’inserto culturale del quotidiano Il Sole 24 Ore. Dal 2007 è protagonista della rubrica di usi e costumi storici nella trasmissione televisiva della Rai Superquark. Tra i numerosi incarichi che ha assunto si cita la direzione della collana “Storia d’Europa e del Mediterraneo”. Tra l’altro è stato insignito del titolo di cavaliere de l’Ordre des Arts et des Lettres, il prestigioso ordine onorifico istituito e gestito dal Ministero della Cultura francese. Tra i meriti universalmente riconosciuti ad Alessandro Barbero vi è quello di saper avvicinare il passato al presente, con la capacità di rendere vivi tempi lontani, dimostrando come la storiografia possa non essere soltanto uno mero succedersi di nomi e date, ma un avvincente viaggio nella vita quotidiana delle donne e degli uomini che ci hanno preceduto. In tal modo il racconto della storia abbandona la tradizionale veste nozionistica, e diventa parte della nostra vita. Secondo le sue stesse parole “Il mestiere dello storico è il mestiere dello scrivere, ed è bello farlo per gli accademici come per i lettori di tutti i giorni. L’importante è cercare di scrivere bene, di essere convincenti, di trovare di volta in volta il modo più adatto… Si può raccontare la storia in forma lieve, senza essere troppo ponderosi, rispettando tuttavia le fonti e la realtà storica. Oggi ci si è accorti che, nel raccontare la storia, essere rigorosi ed essere divertenti non è conflittuale”. Per questa sua riconosciuta capacità di conciliare rigore scientifico ed efficacia divulgativa, il comitato scientifico del premio “il portico d’oro” intitolato Jacques Le Goff ha l’onore di conferire tale premio ad Alessandro Barbero.